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Qualcuno vuole rifare il pianeta

L'opzione Geoengineering è una di quelle idee che fanno venire i brividi. Affascinanti e terribili. Si può inventare il modo di intervenire sull'atmosfera e sull'oceano, per cambiarne le caratteristiche in modo da riflettere via un po' di calore solare o da assorbire anidride carbonica in eccesso. Ma non si può neppure lontanamente immaginare quali effetti collaterali avrebbero quelle misure.

E' un argomento di ecologia. E' un argomento di ingegneria. E di ricerca. Ma è anche un argomento di geopolitica, di business, di lobby. A vederla in positivo è un'opzione in più per salvare il pianeta; a vederla in negativo è un nuovo sistema di armamenti, è una possibile causa di guerra, è una scusa per tutti coloro che non vogliono cambiare i sistemi produttivi in modo da ridurre le emissioni.

E' un problema del quale occorre essere consapevoli.

Commenti

Caro Luca,
concordo con te, è un argomento da "brividi"... e dire che le controindicazioni in realtà si sanno... Come avevo discusso qualche tempo fa:
http://antonellopasini.nova100.ilsole24ore.com/2007/11/un-progetto-man.html
e
http://antonellopasini.nova100.ilsole24ore.com/2008/06/geoingegneria-c.html

Alla radio un po' di tempo fa avevo sentitodi un fantomatico accordo sul clima USA - ITALIA. Scavando un po' di più mi sono accorto che tanto fantomatico poi non doveva essere. Ma mi son fermato lì.
Poi ho sentito di evidentissime practice portate avanti dai russi per permettere illustri sfilate in strada - altrimenti impossibili con il maltempo moscovita.
Modificare il clima non è legale. Farlo poi per scopi tutt'altro che caritatevoli lo è ancor di più.

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