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Movimenti della telefonia mobile

Articolo uscito sul Sole 24 ore di sabato 26 gennaio 2013

Messaggi.
Mappe. Relazioni sociali. Informazione. Giochi. Internet fa ormai parte
dell’ambiente nel quale è immersa la vita quotidiana nei paesi
occidentali, si diffonde velocemente nei paesi emergenti e trania
l’innovazione nei paesi dell’Africa subsahariana, dove sta cambiando
l’economia a partire dai sistemi di pagamento. L’accesso serve in ogni
momento e dovunque. Dunque il centro di gravitazione dell’industria
digitale è l’internet mobile. E i telefoni intelligenti ne sono
l’interfaccia insostituibile. Mentre i tablet allargano ulteriormente lo
spazio delle grandi piattaforme. La loro competizione è una delle
chiavi strategiche del mondo dell’innovazione.

Apple
ha inventato il mercato nel 2007: lanciando una serie di prodotti
straordinari ha conquistato una posizione di leadership culturale che la
mantiene prima nella classifica dei profitti (13,1 miliardi di dollari
nell’ultimo trimestre). Samsung con la tecnologia di Google è diventata
il più grande produttore di terminali mobili del pianeta, con il 30% di
quota di mercato mondiale secondo Strategy Analytics. Nokia, che fino
all’arrivo dell’iPhone aveva un terzo del mercato mondiale dei
cellulari, tenta una rimonta con il software di Microsoft: è tornata in
utile e ha aumentato le vendite del 26% nell’ultimo trimestre.

Non
stupisce che Lenovo, gigante dei computer, speri di entrare anche nel
mondo dei telefoni intelligenti acquisendo la Rim, altra grande del
settore che ha bisogno di una rivincita. Si prepara a lanciare il
BlackBerry 10, una tecnologia rinnovata nel design e nella modalità
d’uso: il nuovo apparecchio consente di utilizzare le funzionalità
aziendali, che richiedono la massima sicurezza, separandole dalle apps
destinate alla vita personale. La
funzionalità potrebbe essere attraente per molte grandi corporation,
tanto è vero che nella presentazione dei loro risultati trimestrali, i
manager della Apple hanno dedicato un vasto spazio proprio alle notizie
relative all’adozione di iPhone da parte di banche e grandi aziende. Il
che dimostra che sentono che la nuova tecnologia di Rim potrebbe farsi
sentire sul mercato.

Gli
analisti e le imprese prevedono un rallentamento della crescita di
questo settore, anche per la saturazione del mercato dei paesi ricchi.
La Apple risponde puntando sulla vendita a costo inferiore dei modelli
meno recenti dove i consumatori sono meno affluenti, come l’India e la
Cina. Samsung, che ha una struttura industriale immensamente efficiente,
è in grado di produrre per diverse fasce di prezzo. E anche per questo
avanza di più nella classifica delle quote di mercato che in quella dei
profitti.

In
queste condizioni, il fulcro della competizione si sposta dagli
apparecchi di accesso all’ecosistema delle applicazioni. Apple in questo
contesto resta leader e la sua clientela è sempre la più fedele. Ma
Nokia e Microsoft investono molto per recuperare. Samsung può contare
anche sulla piattaforma e le ottime mappe di Google. Rim ha predisposto
la sua tecnologia per facilitare l’importazione di applicazioni. Chi
aspetta la prossima grande innovazione guarda in più direzioni. E le
sorprese non mancheranno.