L’energia e l’AI: convergenze parallele

Articolo scritto il 10 giugno 2025 e poi pubblicato sul Sole 24 Ore


Il malfunzionamento di ChatGPT ricorda i tempi pionieristici del web quando la caduta di un server per eccesso di richieste di accesso era considerata una misura del successo di quel servizio. Ma è un ricordo che va integrato con la considerazione di quello che sta accadendo alla rete. Il fatto di ieri va piuttosto accostato al blackout spagnolo di qualche settimana fa.

Infatti ci troviamo di fronte all’incrocio di due sistemi complessi che stanno diventando uno solo: il sistema della distribuzione di energia elettrica è il sistema della circolazione delle informazioni. La fusione di questi due sistemi aumenta la complessità generale della vita quotidiana, ne aumenta i rischi di malfunzionamento, dimostra la dipendenza della società da alcune piattaforme e soluzioni tecnologiche.

Il sistema della distribuzione elettrica è fondamentalmente gerarchizzato con poche piattaforme che gestiscono vasti sistemi di distribuzione dell’energia e poche centrali di produzione dell’energia elettrica.in passato il sistema dell’informazione invece era più distribuito con molte piattaforme molti server molti data Center e un’architettura meno centralizzata. Oggi il successo delle mega piattaforme che gestiscono la maggior parte del traffico Internet che assorbono la maggior parte dell’attenzione degli utenti si sta replicando anche nei servizi per l’intelligenza artificiale con poche grandi centrali che governano i servizi per centinaia di milioni di persone due sistemi complessi vitali per il funzionamento della società stanno evolvendo nella direzione di centralizzarsi quindi aumentando i rischi proprio nel momento in cui la dipendenza della società richiederebbe maggiore ridondanza dei servizi.

Non è una necessità tecnologica, non è un fenomeno necessario per il funzionamento della macchina della produzione elettrica o della produzione e gestione della conoscenza. È piuttosto il frutto di una sconfitta della concorrenza. I grandi gruppi del digitale che stanno guidando l’evoluzione anche della produzione elettrica tenteranno di dotarsi della loro produzione di elettricità per poter garantire il funzionamento dei loro datacenter, anche tentando di assorbire alla bisogna risorse che normalmente vengono destinate ad altri scopi. 

La riduzione del rischio sociale di questa situazione implica uno sforzo generalizzato per l’aumento della concorrenzialità nei mercati digitali: il rischio non è che ChatGPT smetta di funzionare per qualche ora. Il rischio è che per far funzionare ChatGPT si metta in difficoltà l’intero sistema energetico di un paese.